26.4.07
Un nostro cliente con un PC aggiornato a Windows Vista aveva un particolare problema con una stampante HP LaserJet 2200DN; selezionando dal Pannello di controllo l’opzione “Stampanti” e cercando di richiamare le proprietà della stampante appariva una finestra con il messaggio “Esplora risorse ha smesso di funzionare”. A nulla è servito cercare di avviare l’opzione come Amministratore o in altri modi. Fortunatamente da qualche giorno HP ha rilasciato nuovi driver universali (“HP Universal Printing”) sia per le stampanti PCL, sia per le stampanti PostScript finalmente e sul serio compatibili con Windows Vista. Dopo aver disinstallato la stampante e installato i nuovi driver, infatti, le opzioni relative alle proprietà di stampa sono ora richiamabili senza nessun problema…
23.4.07
Qualche utente ha avuto problemi durante l’installazione dell’ultimo update di sicurezza per Mac OS X rilasciato da Apple. La macchina parte ma rimane con la schermata grigia. In questo caso, la prima cosa che consigliamo ai nostri Clienti è la procedura di emergenza
Se la procedura in questione non risolve il problema, il passo successivo è l’eliminazione di alcuni file di preferenze (partendo in modalità single-user e cancellando i file dal Terminale oppure collegando il Mac ad un altro computer in modalità “Target Mode”). I file da cancellare sono:
~/Library/Preferences/com.apple.loginwindow.plist
~/Library/Preferences/loginwindow.plist
Se anche così facendo la macchina non si avvia, provate a cancellare alcuni file di cache:
-
com.apple.kernelcaches (cartella che trovate in /System/Library/Caches)-
Extensions.kextcache (file che trovate in /System/Library)-
Extensions.mkext (file in /System/Library/)-
com.apple.ATS (una cartella che trovate in /Library/Caches/)- Tutti i file che hanno il nome che comincia con
com.apple.LaunchServices (e che si trovano in /Library/Caches)Ad ogni comando di cancellazione file verrà richiesta la password di amministratore.
E’ sempre necessario riavviare la macchina (
“shutdown –r now”) dopo la cancellazione dei file di cache.
Come vi abbiamo raccontato qualche giorno addietro, non tutti gradiscono il look semplice e minimalista delle icone dei nuovi programmi Adobe. Com’era prevedibile in tanti si sono messi a lavoro per creare delle icone alternative. Alcune tra le meglio riuscite ci sembrano quelle che si trovano qui (per Mac OS X) e qui (per Windows).
21.4.07
"Giornali, radio, tv, cellulari, Internet: gli americani non hanno mai avuto a disposizione così tanti strumenti per informarsi. Eppure sono meno informati di vent'anni fa. Secondo una ricerca del Pew center, solo il 69 per cento degli americani sa come si chiama l'attuale vicepresidente; nel 1989 era il 74 per cento. E pochi sanno dire il nome del governatore del loro stato (66 per cento oggi, contro il 74% nel 1989) o del presidente russo (36 contro 47). Vent'anni fa ben l'81 per cento degli americani sapeva che il paese aveva un deficit commerciale; oggi lo sa il 68 per cento. La ricerca conferma che le persone più istruite sono anche quelle più informate. Però, aggiunge il Pew center, malgrado i livelli di scolarizzazione siano enormemente cresciuti negli ultimi vent'anni, lo stesso non si può dire del livello di conoscenza dei fatti. Forse nelle scuole e nelle università americane c'è qualcosa che non va".
(Giovanni De Mauro, Internazionale, 20/26 aprile 2007).
17.4.07
Le icone di Adobe
Stanno cominciando ad arrivare le versioni di prova della nuova Creative Suite e in tanti le hanno già scaricate dal sito Adobe. A molti non piacciono le nuove icone delle applicazioni. C’è chi le ama molto e c’è anche chi proprio non le digerisce…. In effetti, questo nuovo approccio approccio comporta qualche problema e ad una prima occhiata l’unica forma che consente di distinguere le icone è il testo (un font semplice, senza grazie disegnato da Robert Slimbach, "papà" di font quali "Adobe Garamond", "Adobe Jensone" e "Myriad" tanto per citarne qualcuno). Il riquadro esterno è identico per tutte le icone e non ci sono altri elementi caratterizzanti.
Se siete curiosi di sapere la storia delle icone di serie nelle applicazioni Adobe date un’occhiata qui… c’è di mezzo persino una macchina a raggi X!
15.4.07
Alcuni studenti dell’UCSC (Jack Baskin School of Engineering, UC Santa Cruz) hanno ricreato il primo livello di Donkey Kong attaccando 6.400 Post-It alla finestra dell’edificio E2. L’impresa è stata portata a termine da dieci persone in circa cinque ore di lavoro e il tutto rimarrà esposto fino al primo maggio. Se può interessarvi, è disponibile anche un video grazie al quale è possibile rendersi conto del sistema utilizzato e di quanta pazienza sia necessaria...
In modo del tutto simile, qualche mese addietro negli uffici della Macintosh Business Unit di Microsoft alcuni dei membri del team per festeggiare i dieci anni di attività ha pensato bene di svegliarsi di buon mattino e far campeggiare sulle finestre dell’edificio le date che rappresentano il decennale e le icone delle principali applicazioni Microsoft per Mac….
2.4.07
Prima e dopo la presentazione della nuova Creative Suite 3 in tutte le sue varianti, molti utenti avevano espresso perplessità sul futuro di Adobe GoLive. Le cose, però, pare NON sembrano mettersi male per gli amanti di GoLive e una nuova versione del pacchetto è prevista entro il 2007. Ecco il testo del messaggio che è possibile leggere sulla sezione del sito di Adobe dedicata a GoLive:
"The future of Adobe GoLive
1.4.07
Come vi abbiamo segnalato in un post precedente, fin dal primo giorno della sua introduzione sono apparsi su Internet vari “hack” per la Apple TV grazie ai quali è possibile fare cose ufficialmente non possibili: guardare DIVX, aggiungere nuovi codec, cambiare l’hard disk, ecc. E’ di questi giorni, poi, la notizia di come qualcuno sia riuscito ad installare il sistema operativo di Apple TV su un semplice Mac Mini; ma la notizia più curiosa è quella di qualcuno che è riuscito a installare Mac OS X su una Apple TV. Con questo sistema si ha in sostanza a disposizione il Mac più economico del mercato. Non è una macchina potentissima (d’altronde non è pensata per essere un computer) essendo dotata di CPU da 1Ghz e poca memoria RAM (256Mb) di serie ma è un buon esperimento per chi volesse una macchina molto economica per navigare su Internet o per word processing…
27.3.07
La storia di Apple
Di tanto in tanto ricevo richieste di pubblicare vecchi articoli che a suo tempo avevo scritto per la defunta e sempre rimpianta “Macintosh Magazine”. Comincio con il riproporvi un articolo sempreverde che scrissi in occasione dell’uscita del N. 100 della rivista: “Tanti anni fa, in un garage….”. Come il titolo lascia intuire, ripercorriamo le tappe fondamentali della storia di Apple, con molti particolari inediti e curiosi sull’azienda fondata da Jobs e Wozniak….
26.3.07

Negli anni ’90 erano un sacco di moda vari programmi di morphing (ne ricordo tanti e di tutti i tipi sia per Mac, sia per PC). Nel corso degli ultimi anni si è un po’ perso l’interesse verso questo tipo di applicazioni ma è comunque di oggi la notizia del rilascio della nuova versione 3.1 di MorphAge, un’applicazioni di morphing e warping per Mac OS X. Questa nuova versione supporta il rendering di immagini ad alta risoluzione (fino a 1600x1600 pixel, memoria permettendo), è già fin d’ora compatibile con Mac OS X 10.5 “Leopard” ed è Universal Binary.
25.3.07
Abbiamo parlato più volte del team Microsoft che si occupa di sviluppare software per Mac (essenzialmente Office e Messanger). Nonostante l'amore-odio tra utenti Microsoft ed Apple sono in molti ad apprezzare i software Made in Redmond (ad onore del vero il quartier generale della MacBU non è a Redmond ma è a Mountain View, in California) e c'è persino chi ha creato siti appositi dedicati all'approfondimento e alla risoluzione di possibili problemi. Ecco qualcuno dei pù interessanti:
The Entourage Help Page
In questo sito è possibile trovare risposta alle più comuni domande degli utilizzatori del popolare e potente client di posta elettronica oltre a varie sezioni e sottosezioni che illustrano cosa fare in caso di problemi, come ricostruire i database dei messaggi, come importare ed esportare archivi da e verso i PC, sincronizzare il software e così via. Molto interessante e completo. Il signor Paul Berkowitz, è invece un utilizzatore particolarmente bravo e che ha messo a disposizione vari script (AppleScript). Il signor Barry Wainwright ha invece dedicato persino un blog al suo programma preferito.
Word:Mac Home - Word
Come il nome lascia intuire si tratta delle pagine di un appassionato del programma di videoscrittura nelle quali è possibile trovare trucchi, consigli e utili indicazioni su come risolvere problemi di varia natura... Le pagine coprono le varie versioni di Word a partire dalla 98 per Mac OS 8.x/9.x fino alla più recente versione "2004" per Mac OS X. L'utente è già al lavoro sulla versione "2008" che dovrebbe vedere la luce entro questa estate...
The PowerPoint FAQ List
Questo sito non è esclusivamente dedicato al Mac, ma ha un'apposita sezione che si occupa delle versioni per Mac di PowerPoint. "Solita" carrellata di domande e risposte ai problemi più comuni e materiale di varia utilità.
Oltre ai siti citati sopra, esistono poi siti "generici" (su Office in generale) e che vi consiglio caldamente di guardare: Jim Gordon's Microsoft Office for Macintosh MVP Site (trucchi di vario genere), J.E. McGimpsey's MacOffice (ancora trucchi e consigli), Office & Mac Resources (pochi ma interessanti tutorial), il blog del francese Corentin Cras-Meneur (interessante FAQ su Windows Media Player e qualche utile risorsa su Office).

Telnet e Windows Vista
Per default – e probabilmente per motivi di sicurezza - in Windows Vista, Microsoft ha disabilitato il programma che consente di avviare una sessione Telnet. Per ripristinarlo, procedete in questo modo:
1) Fate clic sul pulsante Start e selezionate “Pannello di controllo”
2) Fate doppio click su “Programmi e funzionalità” e selezionate (sulla barra a sinistra) l’opzione “Attiva o disattiva le funzionalità Windows “.
3) Digitate l’eventuale password di amministratore e nella finestra “Funzionalità Windows” attivate la casella di controllo “Client Telnet”, fate click su “Ok” e attendete che l’applicazione porti a termine l’installazione (potrebbe essere necessario qualche minuto).
Alla fine il comando sarà come sempre disponibile dalla shell del DOS (menu Start -> CMD).
Apple-TV già “hackerata”
Dopo solo pochi giorni dall’uscita ufficiale, la Apple TV è sotto l'interesse di molti "hacker". A questo sito viene indicato come installarci il player VLC (e visualizzare, quindi, formati non ufficialmente supportati). Il sito AppleTVHacks.net, come il nome lascia intuire, si occupa solo ed esclusivamente di hacking per il nuovo prodotto; il primo articolo è già molto interessante ed illustra come sostituire il disco rigido di default...
Alcuni ricercatori della Oxford University hanno realizzato un emulatore x86 basato su Java grazie al quale sarà possibile testare applicazioni e virus senza la paura di danneggiare le macchine host. Un demo è disponibile on-line: si avvia il DOS ed è possibile persino usare alcuni giochi. Essendo Java puro, l’emulatore dovrebbe girare su qualunque dispositivo, inclusi i cellulari. Il codice non è ancora disponibile all’infuori della comunità della Oxford Univeristy ma gli sviluppatori hanno dichiarato di stare lavorando su una versione con licenza generica.
24.3.07

Nuovo HD Hitachi da 1000Gb e 3,5”
Il sempre interessante AnandTech ha testato un nuovo disco rigido da 3,5” di Hitachi. L’HD è basato su cinque piattelli da 250Gb cadauno grazie ai quali è stato possibile ottenere il più capiente HD da 3,5” attualmente in circolazione. Sfrutta un meccanismo di memorizzazione perpendicolare ed ha una cache di ben 32Mb. Se pensate che questa capacità possa influenzare la velocità vi sbagliate poiché le performance sono molto vicine a quelle di un Raptor 150! Come se non bastasse, il Deskstar 7K1000 (questo il nome del prodotto) è anche estremamente silenzioso. La reale capacità del prodotto (inizializzando effettivamente il disco) è di “soli” 930Gb. Il prezzo di listino negli USA è di 399$.

Penne USB… FireWire
Ormai le posseggono tutti in virtù del loro ottimo rapporto prezzo/prestazioni e della loro oggettiva praticità; stiamo parlando delle cosiddette “pennette USB”. Nel corso degli ultimi anni ne abbiamo visti di tutte le dimensioni, forme e colori. Quelle di ultima generazione sono tutte USB 2.0 ma qualche produttore ha pensato anche agli utenti di noteboook e PC con porte FireWire 400 e 800. Nel corso del Cebit erano visibili modelli da 8Gb e da 16Gb. Si tratta solo di una curiosità dal momento che non hanno alcun vantaggio reale rispetto alle normali chiavette USB 2.0...

Plextor: due è meglio di uno
E' da un po' che i produttori di masterizzatori DVD sembravano essere a corto di idee.... qualche giorno addietro, però, Plextor ha presentato un’idea semplice e geniale: un masterizzatore DVD da 5,25” che unisce due unità ottico (di tipo slim) in un’unica bay da 5,25”.
Il prodotto si rivela ottima per tutti gli utenti che non dispongono di spazio a sufficienza. Le caratteristiche sono di tutto rispetto: supporto in lettura e scrittuea di DVD+/-R a 8x, dual layer DVD+/-R a 4x, DVD+RW a 8x, DVD-RW a 6x, DVD-RAM a 5x, CD-R a 24x, CD-RW a 24x. Ovviamente puòleggere sia DVD, sia CD. Il prezzo non è stato comunicato ma probabilmente sarà un po’ più elevato della norma.
19.3.07

Windows Vista e Mac OS X Tiger: risolvere i problemi di “visibilità” in rete
Windows Vista, per default, sfrutta un protocollo d'autenticazione più sicuro (NTLMv2) che molti dispositivi e client Samba non supportano ancora o supportano in modo parziale.
Se dai PC con Windows Vista non riuscite a raggiungere i client Mac sui quali è abilitato il protocollo SAMBA, andate sul PC con Vista e fate così:
1) Cliccate sul pulsante “Start”, digitate
secpol.msc e premete INVIO.2) Alla richiesta di controllo dell’Account utente, cliccate il pulsante “Continua”: verrà aperta la finestra: “Criteri di protezione locali”.
3) Selezionate sulla colonna a sinistra, l’opzione “Criteri locali” e nell’elenco dei criteri (l’elenco a destra), l’opzione “Protezione di rete: livello di autenticazione di LAN Manager”
4)Fate doppio click sul criterio appena selezionato e modificate il valore attuale (“Invia solo risposta NTLM2”) impostandolo come “Invia risposte LM e NTLM”, fate poi fate click sul pulsante “Ok” e uscite dal programma.
5) Ora dovreste riuscire a connettervi senza problemi…
18.3.07
Pare che dopo l’aggiornamento a Mac OS X 10.4.9 qualche utente con macchine Client sulle quali è presente Mac OS 9.x non riesce più a scrivere sulle cartelle condivise. Il problema pare presentarsi solo in un verso (dalle macchine con Mac OS 9.x versione quelle con il 10.4.9), basta quindi invertire il procedimento di lettura/scrittura dei file per risolvere temporaneamente il problema. Sul forum americano di Apple è comunque apparso un rimedio che sembra risolvere alla radice il problema.
/System/Library/CoreServices/ e selezionate il file "AppleFileServer.app"./System/Library/CoreServices/ sulla quale è installato Mac OS X 10.4.9 e rimpiazzate così il file nuovo con quello vecchio (è di nuovo richiesta la password di amministratore).Riavviate il computer, riparate i permessi del disco ed ora le macchine con Mac OS 9.x dovrebbe riuscire a leggere/scrivere le cartelle condivise del vostro disco senza problemi…

Ricostruire la libreria di iPhoto 6.x
Se per qualche strano motivo alcune foto che prima venivano visualizzate correttamente ora non compaiono più nella libreria di iPhoto, in molti casi il problema può essere risolto ricostruendo la libreria del programma. Basta tenere premuti i tasti Command e Option e lanciare iPhoto, lasciando i due tasti premuti fino a quando non compare la finestra “Ricostruisco libreria foto”.Alla comparsa della finestra, selezionate le prime due opzioni e fate click sul pulsante “Ricostruisci”. Attenzione! Potrebbe essere necessario molto tempo (dipende molto dal numero di foto che avete memorizzato). Se anche così facendo, non riuscite a ricostruire la libreria di iPhoto, procedete così:
- Uscite dal programma se eventualmente è aperto
- Spostatevi nella cartella
~/Pictures/e trascinate sulla scrivania la cartella “iPhoto Library”. - Lanciate iPhoto
- Alla richiesta di creazione di una nuova libreria, confermate affermativamente.
Trascinate le foto contenute nella vecchia “iPhoto Library” presente sulla scrivania nella nuova cartella che è stata creata in~/Pictures/