27.10.07


Uno sguardo al nuovo Mac OS X 10.5 "Leopard"

E' da un po' di tempo che non scriviamo.... ma, in compenso, stiamo scrivendo alcune cose interessanti (almeno speriamo!) per Macity, come ad esempio la recensione del nuovo Mac OS X 10.5 "Leopard"... L'avete già letta?

9.10.07

Un Mac... divano!

Oggetti realizzati usando vecchi Mac ne esistono un po’ di tutti i tipi: acquari, porta rotoli di carta igienica (!), cucce per cani e gatti, nidi per uccellini, uno spillatore per servire birra… Tra gli ultimi oggetti scovati troviamo ora questo “divano” realizzato usando 20 Mac II. Considerando che al momento del rilascio (1987) il prezzo del Mac II era di ben 5.500$... abbiamo un divano dal valore di oltre 100.000$! Se siete alla ricerca di altri oggetti realizzabili con i vecchi Mac... date uno sguardo a questo indirizzo....

30.9.07


Lo "scotch" ha 75 anni...

Fino a qualche anno fa se andavate in Inghilterra e cercavate in un negozio dello “scotch” vi guardavano in modo strano e poi v’indicavano il pub più vicino. Da qualche tempo la parola “scotch” anche nei paesi anglofili è sinonimo di nastro adesivo trasparente. Non tutti lo sanno, ma quest’invenzione ha 75 anni. Il nastro adesivo così come lo conosciamo nacque nel 1930 da un’idea di un certo Richard Drew che aveva la necessità di sigillare un nuovo (per l’epoca) materiale chiamato “cellophane”. Sul sito della casa produttrice (la 3M) trovate un PDF con 75 possibili cose da fare con lo scotch e una carrellata di alcune storiche pubblicità.

21.9.07

Colorate: creazione di palette armonizzate

Colorate è una comoda applicazione per Mac OS X di tipo donationware (l’autore richiede un contributo a proprio piacimento) che permette la creazione di palette di colore armonizzate. L’utility automatizza il processo di generazione delle nuove palette creando un range di colori da quelli trascinati da un’altra applicazione, oppure la ottiene analizzando un’immagine pixel per pixel e creando una tavolozza con i soli colori predominanti.

Dopo aver creato la palette, è possibile aggiungerla in una propria libreria di colori. E’ possibile gestire un numero illimitato di palette e salvare ognuna di esse in formato .CLR (formato standard delle palette di sistema); questo vuol dire che virtualmente qualunque applicazione Cocoa in grado di gestire colori può aprire i file con le nostre tavolozze (basterà copiare i file .CLR nella cartella Library\Colors della propria cartella Home)

L’applicazione è di tipo Universal (nativa per Mac PowerPC e Intel).

9.9.07


Il collezionista di macchine fotografiche

Questo signore che vedete nella foto è Joseph Shekhar, un indiano di 52 anni con una grande passione per le macchine fotografiche. In trent'anni ne ha comprate e recuperate tantissime. La foto ritrae Shekhar el suo studio a Chennai, circondato da più di mille apparecchi, tra i quali rarissime Fuji e Kodak.

Un iPhone 3G con supporto UMTS e HDSPA in Germania?

Sta facendo molto discutere una presunta pubblicità tedesca di T-Mobile nella quale si vede un nuovo iPhone da 16Gb pensato per il mercato europeo, con supporto 3G (HDSPA e UMTS) e che dovrebbe comparire nei negozi tedeschi dal 12 novembre 2007.

Nel supposto annuncio sono vantate velocità di download fino a 3.6Mbps. Il prezzo dell’iPhone per il mercato tedesco sarebbe di 499,00 euro. Con l’acquisto del telefono si otterrebbero voucher per scaricare musica da iTunes. I piani tariffari predisposti dall’operatore mobile teutonico sarebbero tre: L, XL e XXL con prezzi mensili rispettivamente di 49.95 euro, 59.95 euro e 69.95 euro. Tutti i piani permetterebbero un accesso ad Internet illimitato (tariffe Flat) e l’invio di un numero di messaggi variabili da 100 a 200.

Ricordiamo che al momento nessun carrier europeo ha annunciato ufficialmente accordi con Apple; l’autorevolissimo Financial Times ha tuttavia indicato T-Mobile come il carrier tedesco con cui a Cupertino avrebbero concordato l’esclusiva per la vendita dell’iPhone.

23.8.07


Uno strano messaggio d’errore di Avast 4

Avast è un buon antivirus per PC ed esiste in due versioni: una gratuita per uso domestico e una più potente ma a pagamento e per uso commerciale.
Oggi, abbiamo avuto un problema su un PC che ci ha portato un nostro Cliente e sul quale bisognava installare la sua versone licenziata di Avast: il programma s’installava correttamente ma ogni riavvio del computer, compariva uno splash screen con le istruzioni di base. Tentando di barrare l'opzione "Non mostrare questa finestra la prossima volta", appariva sempre una finestra ("Errore nello script di Internet Explorer") con il messaggio: "Errore nello script della pagina. Proprietà o metodo non supportato". Dopo vari tentativi, l’unico sistema per risolvere il problema è stato il seguente:

Portarsi nella cartella

c:\Programmi\Alwil Software\Avast4\Data\

e aprire con un editor di testo (EDIT del DOS o Notepad di Windows vanno benissimo) il file AVAST4.INI.

In questo file cercare la sezione con la scritta:


SplashTestMemory=0


e modificarla come segue:

SplashTestMemory=1


Salvare il file.

Dopo questa modifica non comparirà più il messaggio d’errore.

20.8.07

Orientali come pixel di un display LCD!

Che ne direste di utilizzare degli umani al posto dei pixel di una matrice LCD?
Non so cosa centri Samsung con questo video ma e' veramente spettacolare! Guardatelo e (se vi va) commentate...



Samsung Dance - video powered by Metacafe

13.8.07


Font belli, gratuiti e... macinati

Su Internet è facile trovare siti pieni di font da scaricare e liberamente utilizzabili. Non tutti i siti però mettono a disposizione font verificati e controllati. Se volete qualche consiglio su dove trovare font di buona qualità, ecco la nostra piccola lista:

DaFont
PizzaDude
FontBros
BlamBot

Cercando font su Internet ci siamo imbattuti anche su questa particolare "raccolta di font” realizzata fotografando… la carne tritata.
Se siete alla ricerca di un particolare font che avete visto su una rivista e non sapete come identificarlo, basta scansionare la parte con il font e inviarlo al sito WhatTheFont: ci penseranno loro a identificare il carattere utilizzato. Un servizio simile è messo a disposizione da FontFinder e IdentiFont (in questo caso non è richiesto l'invio di nessun file ma il font viene identificato dopo una serie di domande).

9.8.07


Acrobat e il problema della protezione di Internet Explorer

Sul PC con Windows Vista di un nostro Cliente abbiamo installato Adobe Acrobat 7 Professional. Funziona tutto correttamente tranne quando si cerca di generare file PDF da Internet Explorer 7 (con FireFox nessun problema). Il messaggio che compare è il seguente: “Ai fini della protezione del computer, questo file è stato salvato nella cartella File Temporanei Internet. Aprire la cartella?”. Rispondendo “Si”, alla domanda, è aperta la cartella:

C:\Users\NomeUtente\AppData\Local\Microsoft\Windows\Temporary Internet Files\Virtualized”

...ma nella cartella in questione NON si trova il PDF che avrebbe dovuto essere generato da Acrobat!

La modalità protetta di Internet Explorer è una funzionalità che rende più difficile l'installazione di malware nel proprio PC. Oltre a proteggere il computer da malware, questa modalità consente di installare il software desiderato quando si è eseguito l'accesso come utente standard, anziché come amministratore. In tal modo è possibile usare Internet normalmente e installare il software desiderato senza esporre il computer a rischi mediante l'accesso con un account amministratore.

La modalità protetta è attivata per impostazione predefinita. Quando è in esecuzione, sulla barra di stato è presente una speciale icona.


Il problema del mancato salvataggio da Acrobat 7 potrebbe essere risolvibile in due modi:

1) modificando le impostazioni di protezione in Internet Explorer
2) modificando la modalità di esecuzione di Explorer

Entrambi i sistemi sono, però, da sconsigliare a causa della loro pericolosità.

Nell’attesa che Adobe o Microsof rilascino una patch per risolvere il problema, si può aggirare l’ostacolo abilitando l’icona per il salvataggio in PDF da Explorer, (menu “Visualizza” -> “Barra di Explorer” -> “Adobe PDF”).

Generando il PDF con questo metodo, non compare alcun messaggio di errore e il file .PDF è generato senza problemi.

Il problema è comunque noto ad Adobe (nel loro Forum, altri utenti si lamentano dello stesso problema).

14.7.07


Convertire un DVD in filmato per iPod

Esistono vari software che consentono di effettuare la conversione di un DVD in formato leggibile dall'iPod video. Tra i software più semplici di conversione, il nostro consiglio è quello di utilizzare il freeware HandBrake, un applicativo gratuito disponibile per vari sistemi operativi (Mac OS X, Windows e Linux) col qual è possibile effettuare svariati tipi di conversione, compresa la conversione di un DVD in formato leggibile dagli iPod video.

Tutti i DVD, sia quelli protetti sia quelli non protetti, hanno generalmente una struttura piuttosto complessa che prevede menu e capitoli oltre al fatto che gli stessi menu e capitoli possono essere disponibili in più lingue. Prima di cominciare dobbiamo quindi capire quale è il capitolo o i capitoli che ci interessa convertire e in quale lingua.

Dopo aver scaricato e installato il programma (nel caso di Mac OS X basta semplicemente copiare la cartella in "Applicazioni"), inserite un DVD nel lettore del computer e uscite eventualmente dall'applicazione "Apple DVD player" (l'applicazione potrebbe venire automaticamente aperta quando inserite un DVD nel computer).

Lanciato il programma, dovrete indicare (cliccando su "Apri") il volume sul quale si trova il disco, in modo che HandBrake possa cominciare ad analizzarne il contenuto. Dopo poco tempo verrà proposta una finestra che consente di scegliere il titolo, i capitoli da convertire, l'audio e il codec da utilizzare per la conversione.

Le ultime versioni di HandBrake hanno serie di alcuni "preset" già pronti (una serie d’impostazioni predefinite con i vari parametri già impostati correttamente), compresi i preset per l'iPod, l'Apple TV e la PS3.

La conversione richiede tempo (molto tempo!). Più è grande il filmato da convertire, più il tempo richiesto aumenta. Ovviamente avendo una macchina con un processore molto potente i tempi di conversione diminuiscono.

Al termine della conversione otterrete un file .MP4 che potrete copiare e visualizzare sull’iPod senza problemi.
Problemi con QuickTime 7.2

Qualche utente ha avuto problemi dopo l’installazione del nuovo QuickTime 7.2. Pare che la nuova versione del player e motore multimediale di Apple su alcune macchine Intel causi problemi ad alcune applicazioni Carbon che utilizzano il CFM (Code Fragment Manager). La causa del problema pare essere la corruzione di alcuni file al termine della procedura d’installazione, durante la fase di prebinding (quando compare la dicitura “ottimizzazione delle performance del sistema”). In molti casi il problema si risolve aggiornando il prebinding. In altri casi ancora è sufficiente reinstallare di nuovo l’update combo a Mac OS X 10.4.10.
Fonti di molti guai in QuickTime sono spesso componenti aggiuntivi di terze parti memorizzati in Library/QuickTime. Il più delle volte basta rimuovere questi componenti per risolvere la stragrande maggioranza dei problemi.
Anche se Apple non lo dice è sempre bene non effettuare operazioni (lancio applicazioni e utility, navigazione su internet, ecc.) durante la fase di aggiornamento del sistema o di suoi componenti.

10.7.07


Apple nostalgica di FrameMaker?

Il mercato dei software d’impaginazione si divide in questo momento in due frange: i sostenitori di Xpress e quelli di InDesign, software entrambi arrivati a un grado di maturità piuttosto alto. Esiste poi una piccola schiera di utenti che continua a utilizzare software che credevamo oramai estinti… La stessa Apple, ad esempio: i manuali del nuovissimo iPhone sono stati impaginati con FrameMaker 6, vecchia applicazione di Adobe che gira sotto Mac OS Classic.
L’ultima versione di FrameMaker è stata rilasciata nel 2002 e da allora non è stata mai più aggiornata. Si tratta comunque di un’applicazione tuttora molto apprezzata da chi deve impaginare manuali tecnici e Adobe continua a renderla disponibile per alcune particolari realtà (ad esempio, per Solaris SPARC). A suo tempo è stata rilasciata una versione per NeXT e potrebbe potenzialmente funzionare sotto qualsiasi sistema operativo *NIX like.
Girando e rigirando per la rete, si scoprono accesi sostenitori di quest’applicazione e c’e’ persino una petizione con la quale si chiede ad Adobe di aggiornare il software per poterlo utilizzare sotto Mac OS X.
Se siete curiosi di confrontare le caratteristiche di FrameMaker con quelli di InDesign, date uno sguardo qui.

8.7.07


Tazze Pantone

Amici grafici e tipografi, siete stanchi delle vostre mazzette pantone? Siete creativi, siete pieni d’idee... ci sarà pure un’alternativa alle vetuste mazzette! Beh questa ditta ha pensato di realizzare delle… tazze da caffè americano che sicuramente impressioneranno molti nostri Clienti e amici… I colori disponibili sono i seguenti: Red 186C, Pink 239C, Royal Blue 286C, Lime Green 388C, Pale Blue 549C, Lilac 2583C, Olive Green 5757C, Black 4C, Orange 012C, Process YellowC. Se ne comprate 10 costano 72 sterline (una praticamente e’ gratis). Purtroppo la ditta produttrice non vende al di fuori del Regno di Sua Maestà britannica ma se avete qualche amico che si reca a Londra potete farvele eventualmente portare….

7.7.07


Mutande contro teli da mare Microsoft…

Andrea Beggi ha pubblicato le foto del suo telo mare Microsoft; beh… credo sia nulla a confronto delle mutande (si, avete letto bene, MUTANDE!) regalatemi da Extensis qualche tempo fa, quando lavoravo nella redazione della defunta e da tanti rimpianta “Macintosh Magazine”.

Mi piacerebbe sapere come questi signori americani che si occupano di software per la gestione dei font, plug-in e simili per Photoshop & Co avessero intuito che da lì a qualche anno sarei ingrassato di almeno una ventina di chili! I mutandoni di Extensis a quei tempi mi fecero ridere per la loro grandezza (erano piu' adatti per la taglia forte di un giornalista americano?) ora mi mettono tristezza e imbarazzo perché – se continuo così - da qui a qualche anno saranno anche fin troppo piccoli per me :-( che sto diventando sempre piu' simile al critico-gastronomo e Mac-user Edoardo Raspelli (quello del programma "Mela verde" su Rete 4).

Vabbe, esagero ma FORSE dovrei mettermi a dieta sul serio...

Ah... giacché ci siamo, vi delizio indicandovi altri imbarazzanti gadget ricevuti sempre nel corso della mia attività lavorativa per alcune riviste d’informatica:

- Kit da giardinaggio completo di rastrello, grembiule, vasi e tulipani da piantare ("Con Office avrete più tempo"... diceva Microsoft)

- Maglietta espandibile: un mito! Una t-shirt super-compressa chiusa in un piccolo pacchetto trasparente sottovuoto: se si apriva il pacchetto e s’immergeva nell’acqua, la maglietta diventava normale… ovviamente un regalo dei tizi di Aladdin (Stuffit), utility di compressione per Mac e PC.

- Mazzetta da muratore: Oracle, per un invito (!) a una conferenza stampa.

La mazzetta da muratore non so che fine abbia fatto; il kit da giardinaggio, invece, lo usa ancora la mia mamma; mi devo ricordare di chiedergli se qualche volta ha crashato e se i fiori che pianta sono privi di bug… ;-)

P.S.
Se i signori di Extensis mi leggono vorrei chiedergli di inviarmi l’update delle mutande: è imbarazzante girare per casa con la ormai vecchia versione 8.0... :-)

Tema simil-iPhone per il vostro telefonino...

L’iPhone arriverà in Europa a fine anno (in Italia ancora non si sa se e quando) ma se nel frattempo volete personalizzare il vostro telefono con un tema simil-iPhone andate a questo indirizzo e cliccate su "download". Il tema è compatibile con i cellulari che usano il Symbian OS S 6.0, 7.0 e 8.0. Tra i telefoni testati: Nokia N70, Nokia N72, Nokia 6630, Nokia 6620, Nokia 6680, Nokia 6681, Nokia 6682, Nokia 6670, Nokia 7610, Nokia 6260, Nokia 3230, Nokia 6600, Samsung SGH-D720, Samsung SGH-D730, Panasonic X700, Panasonic X800.
Il file contenente il tema è compresso in formato .ACE (un sistema di compressione usato principalmente su PC). Su Mac potete scompattare i file .ACE usando l’applicazione freeware UnaceX.
Il file da spedire (es. via Bluetooh) al vostro telefono (se è uno di quelli nell’elenco di cui sopra) è quello con l’estensone .SIS.

6.7.07


Abilitare l’account Amministratore di Windows Vista

Microsoft ha imparato la lezione e per limitare i danni che potrebbero causare utenti maldestri e applicativi dannosi, gli account di amministrazione non hanno permessi illimitati sul computer (non potete, insomma, fare tutto, anche se disponete dell’account Administrator). Esiste però la possibilità di abilitare un account più potente (una sorta di super-user); quest’ account non compare nel Panello di controllo “Account utente” (per default è disabilitato), per abilitarlo - se usate Windows Vista Ultimate o Business - proseguite in questo modo:

1) Fate doppio click dal Pannello di controllo sulla voce ”Strumenti di Amministrazione” e poi scegliete “Gestione computer”

2) Dopo aver autorizzato l’accesso, selezionate “Utenti e gruppi locali”, fate doppio click sulla casella “Utenti”, selezionate “Administrator”, togliete il segno di spunta dall'opzione “Account disabilitato” e fate click su “Ok”.

3) A questo punto l'account sarà visibile anche nel Pannello di controllo.
Ovviamente bisogna usare questo account solo quando dovete compiere operazioni da "super-user", altrimenti verrà meno la ragione d'essere stessa del super-account...

Se non disponete di Windows Vista “Ultimate” o “Business” è possibile attivare lo stesso l'account dalla shell con l'interprete dei comandi. Fate click sul pulsante Start, digitate CMD (compare l'icona della shell dos nell'elenco dei programmi), fate click con il tasto destro sull'icona cmd.exe e selezionate "Esegui come amministratore"), autorizzate l'utente e digitate al prompt del DOS il seguente comando:

net user administrator /active:yes

Al successivo logon l'account Administrator comparirà nell'elenco degli utenti.

Modificare o eliminare la linea di separazione delle note a piè pagina in Word 2007

Nel nuovo Microsoft Office 2007 alcune disposizioni dei menu sono cambiate rispetto alle versioni precedenti del programma. Capita quindi che, di tanto in tanto, qualche nostro Cliente chiama per chiederci cose apparentemente banali (tipicamenet non sa più dove trovare alcuni voci di menu). Oggi, per esempio, ha chiamato un ns Cliente che aveva la necessità di modificare la linea che, per default, Word inserisce come separatore tra il corpo vero e proprio del testo e le note a piè pagina. Se avete lo stesso problema ecco come procedere:

1) Selezionate dal menu “Visualizza” l’opzione “Bozza”
2) Selezionate dal menu “Riferimenti” l’opzione “Mostra note”
3) Si aprirà in basso la finestra che contiene tutte le note a piè pagina usate nel corpo del testo; selezionate dal menu a discesa la voce “Separatore note e pié pagina”: ora potrete modificare o anche eliminare la linea di separazione utilizzata per default in Word e che permette di separare le note dal testo.

3.7.07

Problema “Pop-Audio”…e arrivò la risposta di Apple

Com’era facilmente immaginabile, Apple non poteva lasciare senza risposta gli utenti che lamentavano il problema dell’audio-popping (uno, due, tre, quattro) dopo l’installazione dell’update a Mac OS X 10.4.10. E’ stato rilasciato un aggiornamento che risolve in modo definitivo il problema. Apple ha, inoltre, rilasciato un nuovo update a Mac OS X 10.4.10 (sia in versione normale che combo) che include il bug-fix dell’audio popping).
Qui trovate la versione per i soli Mac con CPU Intel; qui, invece, la versione "combo", utilizzabile sia sui Mac con CPU Intel, sia su quelli con CPU PowerPC.

2.7.07

Il firmware dell’iPhone

Come abbiamo già detto nei giorni scorsi, l’iPhone è stato spacchettato, smontato e analizzato da tutti i punti di vista possibili e immaginabili. Mancava all’appello un solo elemento: il firmware. Ora è possibile ottenere l’immagine-disco del firmware e in molti si stanno ingegnando per capire il “grado di hacking” o reverse-engineering applicabile, così come già avvenuto con la Apple TV…
L'attuale versione del firmware dell’iPhone è denominata "1A543a": il file-immagine ha la dimensione di 93Mb ed è stato scovato sbirciando nei link di iTunes 7.3 (probabilmente fa parte di qualche funzione che consente di ripristinare il telefono alle condizioni di fabbrica).